Crocco
Rivisitiamo il concetto di Monografia.
Cinquant’anni sono il grande traguardo temporale di Crocco, un’azienda leader nel settore dell’imballaggio flessibile. L’obiettivo era quello di celebrare questo momento storico con una monografia diciamo “diversa”. Diversa significa, tra le altre cose, “non autocelebrativa”. Ma come può una monografia non esserlo? 

Abbiamo scelto di affrontare il progetto partendo dal contenuto e non dal contenitore. Questo perché avevamo argomenti interessanti, raccontati da una famiglia interessante che per 50 anni ha costruito una realtà che è un punto di riferimento nel settore. Ci siamo immaginati non tanto una monografia, ma un luogo da cui partire. Un luogo di carta che fosse fortissimo anche nel tempo del tutto-digitale. La voce narrante? Il fondatore, certo, ma non solo. Perché se la realtà è familiare, anche la voce poteva esserlo. Quindi non una voce, ma tanti voci che hanno vissuto in prima persona, in soggettiva, questa azienda e i suoi primi 50 anni. Ne è nata una monografia raccontata “dal di dentro”, con contenuti profondi, originali, mai narrati prima. C’è il racconto della prima macchina, certo, ma filtrato dall’emozione di chi la costruita, di chi ha vissuto le enormi difficoltà, di chi ha rischiato, è caduto, si è rialzato ed ha vinto. Le voci sono diverse, i punti di vista sono diversi: è questo a rendere ancora più vera e interessante la storia. Dal fondatore alle figlie, dalla moglie al genero, dal primo dipendente fino ad arrivare al più giovane nipote: è lui l’ultima voce narrante di una storia profondamente familiare e al tempo stesso internazionale.