Bonetto
Creiamo la storia a partire dal naming.
Il naming di un prodotto è la prima parola del suo futuro racconto. Dunque, cosa vogliamo dire di questa crema di asparagi? “È Bon” è il naming, ma prima ancora è due cose importantissime: la promessa del Brand e la risposta che cerchiamo nel consumatore (“è davvero buonissimo”). Se poi questo naming di prodotto nasce linguisticamente dal nome stesso del Brand, allora la storia diventa memorabile. Bonetto è quello di “È Bon”, ma anche: “È Bon” perché è di Bonetto. Potremmo giocarci parecchio.
 Il punto di arrivo è un interessante scambio di vedute tra il linguaggio quotidiano - diciamo l’espressione che viaggia con facilità sulle nostre tavole - e quella che sarà un’esperienza gustativa significativa, rafforzata dalla solidità del Brand.